![]()
Nel 1783 i Raba, una famiglia di mercanti esiliati dal Portogallo sotto l’Inquisizione, affidano la costruzione dello « Château Raba » a Victor Louis, il celebre architetto conosciuto per essersi magistralmente cimentato nella costruzione del Grand Théâtre di Bordeaux.
La proprietà dei Raba meraviglierà i suoi numerosi ospiti soprattutto per l’incantevole parco circostante, che gli varrà il soprannome di “Chantilly Bordelais”.
Questo parco costituì un rinomato luogo di incontro in quanto la famiglia Raba permetteva ai suoi ospiti di godere dell’intera proprietà, incoraggiandoli a visitare anche i saloni, le sale per la musica…
I visitatori potevano ammirare prati ornati di statue e fontane accuratamente sistemate, sentieri bordati da superbi alberi, un labirinto disegnato da siepi e animali mitologici, selvatici e familiari. Qualche vestigia può essere ammirata ancora oggi, come le sfingi che erano all’epoca a guardia dello Château.
Le celebrità dell’epoca venivano così a visitare il « famoso Chantilly » : i parlamentari di Bordeaux, Beaumarchais nel 1808 e anche Napoleone e Giuseppina figurano tra i prestigiosi invitati della famiglia Raba.
All’inizio del XIX secolo fu costruito un magnifico padiglione destinato ad accogliere i privilegiati invitati dello Château. Preservando l’armonia dell’intera proprietà, il Pavillon des Invités gode delle linee dell’architettura neoclassica. Nel 1958, lo Château, il piccolo padiglione ottagonale detto Pavillon des Muses e il parco vennero classificati come Monumento Storico in seno ai Bâtiments de France.
Oggi il La Réserve au Pavillon du château Raba ritrova la sua gloria ritornando alla sua antica vocazione. Interamente restaurato nel 2007 nel più grande rispetto della tradizione, questa dimora di charme e di prestigio vi accoglie come gli autentici ospiti dello Château.

